Nell'ambito delle celebrazioni commemorative del suo quinto anniversario, il centro d'arte contemporanea Lois & Richard Rosenthal di Cincinnati, in collaborazione con Formica, ha proposto a 10 architetti di fama internazionale la sfida di disegnare una scultura o un pezzo di arredamento originale, realizzati con i laminati Formica, i quali, oltre al logico componente artistico, dovranno presentare una chiara funzionalità: fungere da seduta / alloggio. Il risultato è l'esposizione FORM: Contemporary Arquitects at play che si prolungherà fino al 31 agosto di quest'anno. Gli architetti che partecipano alla mostra sono Zaha Hadid, Peter Eisenman, Michael Graves, Thom Mayne, Bill Pedersen, Laurinda Spear, Bernard Tschumi, Jaime Vélez, Massimo Vignelli e Buzz Yudell. Le opere esposte comprendono sedie e poltrone dall'aspetto più convenzionale fino ad altre più eterodosse, esercizi di retro classicissimo fino ad ammiccamenti avanguardisti. Tra la vasta gamma disponibile, i laminati Formica più utilizzati per la progettazione dei pezzi sono stati Solid, Compact, Veneer e ColorCore, combinati in diversi colori e finiture. A parere del prestigioso gallerista newyorkese, Max Protetch, "la proposta di Zaha Hadid, come la sua architettura, ottiene la funzionalità attraverso forme innovative. Gli altri progetti presentati si distinguono più per il comfort o la composizione in base al materiale utilizzato. A prescindere da questa diversità di focalizzazioni, tutti combaciano nell'unire architettura e arte, oltre a risultare tutti contemporanei" Come novità, è stato messo all'asta un originale della serie di quattro unità creata da ciascun architetto, destinando i fondi raccolti ai programmi espositivi ed educativi del centro artistico. L'opera che ha incassato di più è stata "Cirrus" di Zaha Hadid, con una somma di 200.000 dollari. Si tratta di una scultura dinamica, descritta dalla sua autrice come un "tappeto urbano", con un'area funzionale per potersi sedere o coricare.
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